L’internet delle cose

L’internet delle cose

Siamo giunti nell’era dell’ internet delle cose ma andiamo per gradi:

Lo scorso 15 Maggio ero presente al convegno “Prato è Innovazione. La Tecnologia 5G per lo sviluppo del territorio”.

Prato è una delle cinque città (assieme a Milano, L’Aquila, Matera e Bari) che sperimenterà l’utilizzo delle tecnologie mobili di quinta generazione.

Nell’immagine sopra si capisce qual’è stata l’evoluzione delle reti mobile dal 1995 ad oggi in relazione alla velocità di navigazione (linea rossa).
Si sta sempre più delineando uno scenario in cui avremo maggior velocità di navigazione a costi sempre più bassi in quanto i nostri operatori telefonici, attraverso la virtualizzazione delle reti, riusciranno ad abbattere i costi dei GByte come indicato qui sotto:

cost-LTE-GByte

Questo tipo di tecnologia ci consentirà di connettere tutta una serie di dispositivi che fino ad oggi sarebbe stato impensabile, vediamo di fare un paio di esempi:

market-applications

Questa  immagine dice tutto ma ci sono alcuni settori che subiranno un cambiamento radicale come quello del settore sanitario, sarà possibile per un chirurgo operare da remoto un paziente dall’altra parte del globo, oppure il controllo del traffico automatizzato dove le auto si guideranno da sole, monitoraggio in tempo reale dell’agricoltura, domotica, ecc… da qui l’internet delle cose

vertical-applications

Nei prossimi 15 anni ne vedremo delle belle! Stiamo entrando in un futuro incredibile e la mia città Prato, ne è protagonista! Vorrei ringraziare tutte le persone, amministrazioni e aziende coinvolte in questo magnifico progetto. Un sentito ringraziamento va al Prof. Maurizio Dècina. Chi fosse interessato alle slide può scaricarle qui oppure collegarsi a questo indirizzo: http://bandaultralarga.italia.it

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